Negli ultimi tempi il CBD è al centro dell’attenzione. Sembra infatti che non passi giorno senza che si parli di CBD sui social media, sui giornali o su altri mezzi di informazione.

Ma cosa esattamente sta alimentando questo interesse per il CBD? In questo articolo esploriamo alcune delle principali ragioni che negli ultimi anni hanno portato il cannabidiolo a diventare sempre più diffuso.

La Storia Di Charlotte’s Web

Indubbiamente uno dei catalizzatori più influenti che hanno portato all’aumento di popolarità del CBD è stata la pubblicazione nel 2013 delle notizie sul Charlotte’s Web.

Charlotte’s Web è una varietà di cannabis ad alto tenore di CBD prodotta dai fratelli Stanley in Colorado dalla quale si ricava un potente estratto di cannabidiolo. Prende il nome da Charlotte Figi, una bambina di Boulder in Colorado che usa questo estratto per ridurre le sue gravi crisi epilettiche.

La storia di Charlotte è finita sulle prime pagine per la prima volta nel 2013, dopo che la CNN ha pubblicato un approfondito documentario che esplora il potenziale terapeutico del CBD, in particolare contro convulsioni e spasmi causati da severe forme di epilessia come la sindrome di Dravet.

Il servizio della CNN ha acceso un riflettore globale non solo su Charlotte e altri bambini come lei, ma anche sul CBD stesso. Dopo la trasmissione di questo documentario nel 2013, numerose ricerche scientifiche hanno cominciato a esplorare il CBD, la sua chimica, i suoi effetti sull’organismo e il suo potenziale terapeutico.

Ricerca In Aumento

Un fattore importante nel recente aumento di popolarità del CBD è il maggior numero di ricerche scientifiche sulla pianta di cannabis e di canapa industriale.

Anche se gli esseri umani hanno usato la cannabis per migliaia di anni, solo negli ultimi tempi abbiamo cominciato a capire la pianta, i suoi numerosi componenti e i loro possibili effetti sul corpo umano.

Ad esempio, il THC (il principale componente psicoattivo della cannabis) è stato isolato dalla pianta solo nel 1964, quindi poco più di 50 anni fa. I recettori cannabinoidi nel corpo umano e i cannabinoidi endogeni come anandamide e 2-AG sono stati scoperti solo alla fine degli anni ’80 e negli anni ’90.

Da allora, un crescente numero di ricerche ha cercato di comprendere meglio la cannabis. Questa ricerca scientifica non solo ha aiutato a capire le possibili applicazioni di questa pianta, ma ha anche sviluppato una maggiore conoscenza su molti dei suoi specifici componenti, come il CBD.

Legalità E Accessibilità

La legalità è un grande argomento nell’industria della cannabis. Le campagne per la legalizzazione hanno guadagnato molto slancio in tutto il mondo. Ecco un’altra ragione per l’aumento di popolarità del CBD e degli altri cannabinoidi.

Questo soprattutto perché il CBD, a differenza di THC, è meno soggetto a limitazioni in molti paesi. Il motivo sta nel fatto che il CBD è un cannabinoide non psicoattivo e quindi non interferisce con il normale funzionamento psicofisico.
Negli Stati Uniti, per esempio, i prodotti contenenti CBD con meno dell’1% di THC sono completamente legali e possono essere quindi acquistati su web e spediti praticamente in tutto il Paese.

Lo stesso vale in molti paesi europei. In Svizzera, prodotti come sigarette di canapa contenenti 4mg di CBD possono essere acquistati come le sigarette e i normali derivati del tabacco nei supermercati e nei negozi specializzati.

Il fatto che il CBD sia meno controllato rispetto al THC e ad altri cannabinoidi lo rende molto più interessante per chi desidera assumere prodotti derivati da cannabis e canapa. La sua completa legalità rende inoltre molto più facile commercializzare questi prodotti, che risultano oggi molto accessibili.

Un Mercato In Crescita

Un altro fattore che contribuisce al boom del CBD è l’aumento delle dimensioni del suo mercato.

L’industria della cannabis in generale sta già sperimentando una crescita massiccia. Negli Stati Uniti, per esempio, è stimato che raggiungerà un valore di oltre 20 miliardi di dollari entro il 2020. E la domanda di prodotti a base di CBD è particolarmente elevata. Il mercato dei prodotti di canapa ricchi di CBD è già valutato a circa 130 milioni di dollari secondo una stima del 2016 di Vote Hemp e Hemp Business Journal.

Gli Stati Uniti stanno vedendo un grande aumento delle società che producono CBD e che offrono una grande varietà di prodotti, dagli integratori alimentari come i semi di canapa, fino a tinture concentrate di CBD, cosmetici, creme per il corpo, balsami e altro ancora.

In Europa, la domanda di CBD è stimata a circa 2 miliardi di euro, secondo la ricerca di nova-Institute e HempConsult, due società tedesche che hanno analizzato il potenziale di mercato europeo per i prodotti con CBD non psicoattivi.

Questa crescita del mercato agisce direttamente come stimolo per la popolarità del CBD. Con più aziende e prodotti sul mercato, ai clienti vengono offerte più informazioni sui suoi molteplici usi.

Un Aumento Di Consapevolezza

Tutti i fattori che abbiamo discusso finora in questo articolo, come il maggior numero di ricerche scientifiche, la migliore accessibilità ai prodotti e le maggiori dimensioni del mercato, sarebbero già significative da sole, ma messe insieme contribuiscono ancor più al generale aumento di conoscenza sul CBD a una scala globale.

La ricerca sul CBD, ad esempio, sta alimentando innumerevoli servizi giornalistici sui nuovi studi scientifici che esplorano ogni aspetto di questa singola sostanza chimica.

Nel frattempo, il fatto che il CBD sia accessibile e legale rende più facile per i suoi utilizzatori sperimentare i prodotti. La crescita di questo mercato significa anche che le aziende e altri gruppi di interesse stanno mettendo insieme più informazioni sul CBD rendendo regolarmente disponibili gli aggiornamenti.

Oggi è più facile che mai diffondere queste informazioni e raggiungere un pubblico globale. Grazie a una maggiore attenzione e all’aumento di interesse verso i social media, le persone vengono tutti i giorni a contatto con le informazioni sul CBD, a prescindere dal luogo in cui vivono.

Il CBD È Molto Versatile

Ultima, ma non meno importante ragione per la fama del CBD è la sua versatilità.

Per molti è un importante integratore nutrizionale, per altri un nuovo prodotto per la salute o la bellezza.

Per saperne di più sul CBD e su come ti può aiutare a migliorare diversi aspetti della tua vita, guarda il nostro sito web e fai il tuo ordine oggi stesso.

 Fonte: Cibdol©

CBD Oil is Catching the Attention of Veterinarians

Applying cannabis as a supplement for dogs, cats, and other furry friends is very much like it is with humans: not everybody is in agreement or on the same page.

CBD hemp oil (which contains virtually no THC) as a daily nutritional supplement still faces stigma and scrutiny from human doctors and veterinarians alike. This can be attributed to a handful of reasons, ranging from lack of research to a head-in-the-sand mindset regarding anything to do with marijuana.

However, just like human M.D.s, there are also several animal doctors and vets who not only accept CBD oil as a treatment for pets, they swear by it and often recommend it. Some pet owners aren’t waiting for the science or the law to catch up with what they see as a viable option for treating their pets’ illnesses or making them more comfortable.

In this entry, we’ll hear why some vets and pet owners support CBD for pets, and then you can make the decision about whether your animal friend could benefit from a daily serving of CBD.

Veterinary Medicine And Cannabis
Humans have used cannabis for quite some time. Some archeological sites have been discovered to show that cannabis was in use—even cultivated—for at least 10,000 years. Point being, even though CBD hemp oil is a relatively new addition to the cannabis world, hemp and humans have had a long and fruitful history.

Every day, more research and anecdotal evidence emerges about the benefits of taking a daily serving of CBD oil. Humans and mammals share the same type of homeostatic system within their bodies (more on that in just a bit), so naturally some forward-thinking vets believe that animals, including your Fido and kitty cat, can also benefit from CBD. You may be unfamiliar with what CBD oil is and how it works, so let’s do a quick review to get you up to speed.

What Is CBD Oil?
CBD oil is extracted from the stalks and seeds of hemp plants. CBD is short for Cannabidiol. It is one of over 85 cannabinoids presently found in the cannabis plant and is the second most abundant cannabinoid in marijuana after THC. In hemp, however, THC is only present in trace amounts. In other words, CBD oil will not get you high.

How CBD Interacts With Mammals
CBD interacts with the body through the endogenous cannabinoid system (ECS) or endocannabinoid system. First discovered in the late 1980’s, the endocannabinoid system regulates the body’s homeostasis, or general state of balance, impacting such functions as mood, sleep, appetite, hormone regulation, and pain and immune response. As our environment around us impacts our normal balance, the endocannabinoid system “corrects” by mediating our body’s reaction to help keep us level.

The endocannabinoid system is found in all mammals, and is made up of millions of cannabinoid receptor sites located primarily throughout the brain and central nervous system (CB1 receptors) and immune system (CB2 receptors) that act in neural communication.

It’s clear that the endocannabinoid system is one of the most important regulatory systems in the human body, but most people do very little to support the health of this system, because cannabinoids have not been part of the average diet. This same line of thinking also applies to your pet’s body!

What Aare The Benefits Of CBD Oil For Pets?
Although the AVMA (American Veterinary Medical Association) has no official stance or approval concerning CBD oil as a nutritional supplement, many vets and pets owners are convinced that CBD oil can be taken for as a supplement to help many conditions their animals experience.

The cannabinoid CBD interacts with the receptors in the body and can help modulate things like nausea, general health, and much more. There are also no life-threatening side effects with proper serving usage, and no damage to the kidney, liver, or GI tract.

As with any medication, pet owners should consult their veterinarian first before treating their dog with CBD oil. You may need to seek out a veterinarian who has experience with pets being treated with cannabis oil to discuss proper serving size and reputable manufacturers.

Note: Although CBD hemp oil is beneficial to health, CBDedication.com does not make any medical claims based on the products we sell and should not be used with the intention of curing, or improving an illness.

A few short weeks ago, HempMeds® Mexico President Raul Elizalde addressed the United Nations and the World Health Organization (WHO) about CBD.

The Thirty-Ninth meeting of the Expert Committee on Drug Dependence was a five-day event in November 2017. The meeting took place for the ECDD to explore changes to the international scheduling of 16 different substances, including cannabidiol (CBD).

 

HISTORIC DAY FOR HEMPMEDS® AND CBD

The day was monumental for CBD, as the decision by the special committee could significantly influence CBD’s legality around the world and potentially impact the health options of millions.

At an open session on November 6, 2017, Raul spoke before the international officials about CBD’s benefits and its lack of psychoactivity. He urged the special committee to lift CBD’s internationally regulated status by considering it non-psychoactive and classifying it a nutritional supplement.

During his presentation to the committee at the U.N., Raul spread CBD awareness by sharing the story of his daughter Grace, Raul and his family were the first to sue the Mexican government for the right to import CBD oil into Mexico. He also shared the experiences of other families with CBD, and presented the results of recent studies on children using CBD products in Mexico.

 

RAUL’S ROAD

Raul’s story and journey to Geneva drew quite a bit of attention. Here is a collection of some of media articles and write-ups about Raul’s history-making journey.

HighTimes online’s A.J. Harrington wrote an article about HempMeds and Raul’s reasons for being a CBD champion. “He (Raul) was instrumental in the legalization of medical cannabis in Mexico, and his company (HempMeds®) produces the only cannabis medicine currently allowed by the Mexican government.”  https://hightimes.com/news/united-nations-decide-fate-cbd/

The MMJ Observer’s Steven Russel wrote this blog on Monday, November 6th, where he notes that “Dr. Stuart Titus, the CEO of HempMeds®, expressed that they are excited and honored to speak to United Nations leaders on an international stage about Cannabidiol as a supplement intended to maintain and enhance the well-being of millions.” https://www.mmjobserver.com/medical-marijuana-inc-otcmktsmjna-hempmeds-gets-attention-of-united-nations/29078/

The Latin American Heritage Tribune contributed this piece, that perfectly sums up Raul’s reasons for becoming a voice for CBD: “The father of a girl with severe epilepsy whose case paved the way for the legalization of medical marijuana in Mexico will appear before the World Health Organization on Monday to defend the use of a cannabis-derived compound as a treatment for seizures.”   http://www.laht.com/article.asp?ArticleId=2445772&CategoryId=14091